Brief: Sviluppare lo script di uno spot per Piraha, un energy drink di fantasia che, grazie al potere energizzante di una pianta che cresce nella foresta amazzonica, la quarachua, non contiene caffeina e altre sostanze che possono risultare dannose  per il fisico.

T1: telecamera (funzione di narrazione onnisciente)
T2: telecamera di Joseph

T1: Joseph Green, ricercatore della Fizzy Drink, sta esplorando la foresta amazzonica: è un uomo sui 30 anni con un accenno di barba, vestito da esploratore: indossa un cappello, occhiali tondi e spessi, giacca beige, pantaloncini cargo, calzettoni lunghi e scarponcini. Porta con sé una cartina  ell’Amazzonia, una bussola ed una telecamera con cui riprende il paesaggio.

T2: Dalla telecamera di Joseph si vede ciò che lo circonda, ci sono alberi molto alti e animali variopinti (pappagalli, rane colorate) il tutto è accompagnato da un piacevole cinguettio.

T1: Ad un tratto, Joseph sente dei tamburi in lontananza e, seguendo il suono, giunge ad una radura, ma, timoroso, si nasconde dietro ad un cespuglio.

T2: Parlando verso la telecamera dice sottovoce in inglese (sottotitolato): “Devo essere prudente e osservare in silenzio

T1: Ma, improvvisamente, sente qualcuno che gli tocca la spalla e si gira di scatto, spaventato.

Vicino a lui c’è un indigeno di circa 60 anni, con i capelli ancora neri e l’aspetto vigoroso, è vestito di foglie. L’uomo cerca di rassicurarlo dicendo: “Benvenuto nel nostro villaggio. Noi siamo i Piraha e io sono Moki, seguimi”. (Parla un inglese impreciso).
Si sentono ancora i tamburi in sottofondo, ma, man mano che i due si inoltrano nella radura, l’intensità aumenta.

Joseph chiede all’indigeno “Come mai tu sai la mia lingua?” e l’altro: “In ogni villaggio sconosciuto che si rispetti c’è una persona che parla tutte le lingue, nel caso in cui uno straniero stia dietro ad un cespuglio”.
E ancora Joseph dice: “E quanti stranieri sono già passati di qua?
Moki risponde “Uhm… Contando te? Uno!
I due camminano per il villaggio.

T2: Inquadratura dell’ambiente circostante: capanne di legno, alberi, liane, uomini che suonano i tamburi e, soprattutto, delle piantine su degli altari e alcune donne inchinate davanti ad esse che pregano.

Rivolgendo la telecamera verso di sé Joseph fa un’espressione stranita.

T1: Moki indica all’esploratore una lunga fila, ci sono abitanti del villaggio di tutte le età, sia donne che uomini in vigore. Alla fine della fila li aspetta una donna che riempie delle ciotole di legno con del liquido che attinge da un enorme calderone davanti a lei, così grande che deve stare sopra a una pietra per arrivarci, e consegna la bevanda ad ogni persona in coda.
L’esploratore si volta e vede alcune scene così incredibili, che lascia ciondolare il braccio con la telecamera fino al fianco.

Parte una musica incalzante, movimentata e adrenalinica (“Pump it” Black Eyed Peas) e si vedono scene sbalorditive.

Scena 1:
Una donna del villaggio sulla quarantina, con un piercing al naso fa surf su un coccodrillo nel fiume, ha i capelli al vento per la velocità e saluta verso la camera sorridendo.

Scena 2:
Un uomo sui 30 anni supera in corsa un giaguaro muovendo le gambe in modo talmente veloce che non si vedono più distintamente e, mentre passa vicino a un bradipo, gli fa un’acconciatura e gli lava i denti.

Si vede il bradipo che sorride lentamente con dei codini in testa.

Scena 3:
Dei bambini di circa 12 anni  hanno appena costruito un castello di sabbia enorme, con torri e sculture.
Uno dei due mette una bandierina fatta di foglie sulla cima.

Scena 4:
Una decina di uomini sono davanti a un fiume e iniziano a salire uno sopra l’altro per creare un ponte umano che li colleghi all’altra riva, sopra di loro altri uomini fanno passare un carro che trasporta tonnellate di pietre.

Scena 5:
Un anziano di circa 80 anni si trova alla base di un’altura. Ci sono altri uomini sulla cinquantina che, ad uno ad uno, prendono la rincorsa verso il vecchio che li spinge e li lancia in cima uno dopo l’altro.

Scena 6:
Tre bambini di circa 10 anni afferrano un anaconda vivo che striscia accanto e lo usano come corda per saltare.


Moki dice: “La quarachua cresce da queste parti ed ha dei poteri energizzanti che la Natura stessa le ha fornito. Basta un sorso di quello e…BOOM!”
Joseph guarda il cielo pensieroso abbozzando un sorriso “Quarachua eh…

Lo schermo va a nero e compare packaging dell’energy drink Piraha con la scritta “Nature becomes energy


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